
Il progetto riunisce i laboratori tecnico-pratici di linguaggio degli audiovisivi di scuole statali di ogni ordine e grado della provincia di Savona.
Attualmente è attivo nelle scuole elementari di Toirano e Borghetto Santo Spirito e nelle scuole medie di Pietra Ligure e Finale Ligure.
I laboratori, a cadenza settimanale e durata annuale, hanno come principio di base l'apprendimento, da parte di bambini e ragazzi, di tutte le tecniche necessarie alla realizzazione di un audiovisivo, dalla progettazione alla ripresa, dalla recitazione al montaggio. A partire dalla terza media anche la regia viene affidata ad uno o più alunni che hanno maturato sufficiente esperienza negli anni precedenti. La realizzazione, anche nella scuola elementare, della grafica, di tutte le riprese e del montaggio esclusivamente da parte degli alunni, fa del nostro progetto una sperimentazione didattica unica.
percorso didattico progressivo
| 1ª elementare | tematica da affrontare: la telecamera e
l’inquadratura attività pratica: elaborazione di immagini fotografate dai bambini |
| 2ª elementare installa il player e guarda un esempio | tematica da affrontare: il cinema d’animazione attività pratica: realizzazione di un cartone animato |
| 3ª elementare | tematica da affrontare: la telecamera e il
movimento attività pratica: realizzazione di sequenze nello stile del cinema muto |
| 4ª elementare | tematica da affrontare: documentare con gli
audiovisivi attività pratica: realizzazione di un video didattico |
| 5ª elementare | tematica da affrontare: Il linguaggio
pubblicitario attività pratica: produzione di uno spot sociale |
| 1ª media | tematica da affrontare:
Il
linguaggio dell'informazione attività pratica: produzione di un telegiornale |
| 2ª media | tematica da affrontare:
La
multimedialità
attività pratica: produzione di un multimedia |
| 3ª media e superiori guarda un esempio | tematica da affrontare: Il linguaggio
cinematografico attività pratica: produzione di un cortometraggio |
C'E' DAVVERO BISOGNO DI EDUCAZIONE AI MEDIA NELLA SCUOLA?
Gli audiovisivi sono uno strumento didattico sempre più centrale nella scuola dell’obbligo. A questo utilizzo massiccio di supporti audiovisivi non si accompagna quasi mai una introduzione al loro linguaggio e, ovviamente, la tendenza delle famiglie al consumo televisivo indiscriminato piuttosto che alla lettura o all’utilizzo di altri media non è di alcun giovamento. E’ come se si insegnasse solo a leggere, senza tenere conto di grammatica e sintassi. Occorre far fronte alla sempre maggiore necessità di una didattica del linguaggio degli audiovisivi, pena una visione non alfabetizzata e, quindi, un sostanziale fallimento dell’approccio. L’alfabetizzazione al linguaggio cinematografico è alla base della comprensione delle strategia di comunicazione dei mezzi audiovisivi.
Obiettivo primario dell’educazione ai media è infatti sviluppare un atteggiamento critico verso i contenuti dei media, in quanto le strategie sempre più pervasive della pubblicità televisiva e l’utilizzo di immagini “forti” per alzare gli ascolti dei telegiornali sono due fenomeni mediatici che fanno dei minori vere e proprie vittime inconsapevoli. La scuola sta già pagando il prezzo di questa logica mediatica con il fenomeno del video-bullismo. Sequenze sempre più crudeli e volgari girate con i cellulari in classe e pubblicate su siti web tra i più visitati della rete, un fenomeno inarrestabile nonostante i rischi disciplinari e penali ai quali i ragazzi si espongono.
info: news@mediaedu.it
